
L’uomo che arrestò Mussolini
Autore: Mario Avagliano — Editore: Marlin, V edizione — Anno: 2025 — Pagine: 368 — Formato: 12 x 20 — Prezzo: € 18,50 — ISBN: 9788860432292 — Illustrazioni: foto b/n
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Il giudizio di Aldo Cazzullo
«Una biografia preziosa che si legge come un romanzo a metà tra il noir e la spy story.» Una voce dal libro
«Giovanni Frignani: "28 febbraio 1944 Carissima Lina (…) siamo oggi al 38° giorno di mia permanenza in questa cella, che tu conosci e che tu sola puoi comprendete quanto sia penosa: c'è da impazzire. Dal giorno dell'arresto siamo qui quasi al buio, per terra, senza poter fare un passo; la mia tristezza rasenta in certi momenti la disperazione. Resisto, perché il fisico, mercé l'alimento che tu mi procuri, mi dà ancora forza, resisto fisicamente, ma moralmente sono mortalmente abbattuto. Che cosa sarà di noi? Questa è la tragica domanda che mi rivolgo. Mi dici di stare tranquillo ed io cerco di esserlo, ma perché nascondersi il buio che avvolge il mio avvenire!"» |
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Scheda del libro
Tra i militari attivi nella resistenza a Roma ci furono anche molti carabinieri e dodici di essi furono trucidati alle Fosse Ardeatine. Tra di questi, c’era il tenente colonnello Giovanni Frignani, originario di Ravenna.
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Volontario durante la Grande Guerra, aveva combattuto al Piave ed era stato membro dei servizi segreti militari, risolvendo casi importanti di controspionaggio. Il 25 luglio 1943 il comando generale dell’Arma gli affidò il compito di coordinare l’operazione dell’arresto di Benito Mussolini all’uscita di Villa Savoia.
Dopo l’8 settembre 1943, fascisti e nazisti misero una taglia sull’alto ufficiale. Fu tra i principali promotori del Fronte militare clandestino dei carabinieri, arrestato dalle SS e rinchiuso a via Tasso. Il 24 marzo 1944 fu assassinato alle Fosse Ardeatine.